Paolo Bonfanti

Classe 1960, genovese, mancino, inizia a suonare la chitarra nel 1975 dopo studi classici di pianoforte. E’ laureato al DAMS di Bologna con una tesi sul Blues. Dal 1985 al 1990 front man dei BIG FAT MAMA, una delle più importanti rock-blues bands italiane, con cui incide tre LP (di cui uno doppio dal vivo), suona in tutti i principali festival della penisola e apre i concerti di alcune leggende del blues e del rock (tra cui Los Lobos, Stevie Ray Vaughan, Johnny Winter, Pogues).

Dal 1990 al 1992 suona con alcuni “miti” del Blues inglese come il sassofonista Dick Heckstall-Smith (Colosseum, J. Mayall) e Mickey Waller (J. Beck, Rod Stewart) nel gruppo DOWNTOWN. Continua l’attività concertistica con la propria band e in solo in tutta Europa e negli Stati Uniti; registra 8 cd a proprio nome (l’ultimo “Canzoni di Schiena” è del 2009), collabora con alcuni tra i migliori musicisti rock-blues come Roy Rogers (produttore di J. Lee Hooker) e John Popper (armonica dei Blues Traveler), nonchè con Fabio Treves (per cui ha curato la produzione artistica di due cd) e Beppe Gambetta (con cui ha scritto un metodo per chitarra country-rock).

Dal 2003 suona con SLOWFEET, una super-band che vede impegnati alcuni grandi del rock italiano come Franz Di Cioccio, Lucio Fabbri (PFM). Con loro ha registrato nel 2007 il cd “Elephant Memory”.
Nel 2011 sono stati pubblicati due cd, uno a proprio nome (“Takin’ A Break”) ed uno con il bassista/cantante americano David James (“Purple House”) ed il manuale (con CD) “Bottleneck Guitar” per fingerpicking.net/Carisch.

Del 2013 sono il manuale (con DVD) “La Chitarra Elettrica secondo Bonfanti”, sempre per fingerpicking.net ed il cd “Exile On Backstreets”. Nel febbraio del 2014 è stato pubblicato per l’etichetta Felmay il cd “Friend of a Friend”, con Martino Coppo, uno dei migliori mandolinisti bluegrass in Europa.
A Pistoia Blues presenta quattro brani del suo progetto più recente, “Back Home Alive”, un cd dal vivo registrato nel febbraio 2015.